CUORE FORESTIERO


Cari lettori,
continua il trend negativo e la parabola discendente dell’amministrazione comunale. Andando a leggere l'Albo Pretorio del comune di Raviscanina, apprendo, con mio grande stupore, che l’amministrazione comunale ha già provveduto a far reperire i libri di testo alle scuole primarie. Un buon risultato diremmo. Poi però, come è nostro solito, andando a leggere accuratamente il documento pubblicato negli atti del comune di Raviscanina (Visualizzabile QUI) noto come, anche su questioni ufficiali e delicate come questa, il sindaco continua, inesorabile, a dire bugie, a disinformare, a non essere trasparente sulle questioni . I libri in questione sono stati acquistati presso la libreria Pacifico di Caserta perché, stando alla determina del sindaco, "sul territorio di Raviscanina non esistono rivenditori autorizzati". Su un atto ufficiale si dichiara quindi che nel nostro comune non esistono cartolibrerie.

A questo punto, è doveroso che io mi rivolga direttamente al sindaco, e di conseguenza ai suoi amministratori: Ma a chi credete di prendere in giro? Come potete mentire inesorabilmente su ogni questione, e come è possibile che non ne azzeccate una? Innanzitutto, la fornitura dei libri di testo non si fa in questo modo, ma segue un iter che non è certamente quello  che è stato seguito. Siamo alle solite: scavalcate le regole ogni volta!

Per non parlare della menzogna secondo cui a Raviscanina non esisterebbero cartolibrerie. Questa è madornale, enorme, una fandonia che farebbe inorridire anche i maestri della bugia per eccellenza. Non so se ad Airola manca la cartolibreria, ma ci tengo a dire che a Raviscanina è presente un rivenditore (autorizzato di che, per vendere i libri basta avere una cartolibreria): sto parlando di una semplice cartolibreria, con documentazione presentata presso gli uffici del Comune  nel 2008,  tutt'ora attiva in P.zza Umberto I.  

Ma secondo me il problema è un altro: la cartolibreria in questione appartiene ed è gestita dalla mia famiglia. Quanto detto è facilmente verificabile rivolgendosi ai nostri numerosi ed affezionati clienti che ogni anno scolastico per testi scolastici e di lettura si rivolgono al nostro punto vendita (approfitto di questo contesto per ringraziarli tutti). 

Quindi, caro sindaco, al posto di scrivere palle potevi scrivere la verità, e cioè che “sul territorio di Raviscanina non sono presenti rivenditori di libri che hanno votato per Cuore Popolare, e perciò i libri li andiamo a prendere a Caserta”. E poi, potreste anche aggiungere, “non hanno votato per noi, e non ci voteranno mai”. 

Perché, come da noi ampiamente detto, voi mica pensate gli interessi dei Raviscaninesi, voi curate gli interessi dei forestieri, voi fate due pesi due misure, i Raviscanenisi che hanno votato per voi sono in serie A, quelli che non vi hanno votato sono in serie B o come nel mio caso, anche in serie C.

E poi la cosa è spiegabile anche in un altro senso. Il sindaco non è di Raviscanina (Airola), uno dei maggiori sostenitori della lista idem (Ailano), il resto dei consiglieri li conosciamo per sentito dire (in piazza alcuni, i soliti tipo l’assessore al bilancio e il vice sindaco si vedono solo ogni 5 anni, gli altri li abbiamo conosciuti tre mesi fa), allora mi sembra normale che vadano a Caserta per fornire i libri delle scuole. 

Ma la questione non si conclude qua. Fermo restando che potete andare dove vi pare per fare i vostri acquisti, sulla regolarità di quanto voi affermate nel documento e se avete rispettato la legge la cosa potremmo discuterla in altra sede, e per farvi contenti fuori da Raviscanina, ad esempio Santa Maria Capua Vetere (tribunale). Ma visto che io e la mia famiglia non siamo come voi, non siamo arrampicatori sociali e soprattutto non abbiamo bisogno di voi in nessun senso, concludo l’intervento sperando che i nostri lettori abbiano capito da che tipo di elementi è amministrato il nostro comune, che tipo di bugie tentano di raccontarci, e soprattutto come tengono al bene di Raviscanina e dei Raviscaninesi.

Buona domenica a tutti.


P.S. Per la questua di San Michele vi consiglio di recarvi ad Airola, ad Ailano, e poi chiedete un lauto contributo alle librerie Pacifico srl di Caserta. Fateci sapere quanto vi daranno. 

A.O.

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