ADESSO BASTA!




Consiglio comunale fiume e non privo di momenti di tensione, quello andato in scena questo pomeriggio. Riassumendo, sono stati eletti Daniele De Balsi nella Commissione elenchi per i giudici popolari, Giovambattista De Sisto nella Commissione per il regolamento comunale e Domenico Petrucci nella Commissione edilizia. 

Il sindaco - dott. Anastasio Napoletano - ha poi conferito all'assessore Antonio De Cristofano la delega al bilancio patrimonio e tributi, specificando che presto saranno elargite deleghe anche al vicesindaco e assessore Bruno Corona. Sempre il primo cittadino, poi, ha letto al consiglio un lungo comunicato nel quale venivano illustrate le iniziative che la sua maggioranza intende mettere in atto: i contenuti del comunicato ricalcano grandi linee il programma della lista "Cuore Popolare" presentato alle scorse elezioni amministrative di maggio. 

Queste, in gran sintesi, le notizie di maggior rilievo dal punto di vista strettamente amministrativo. 

Il consigliere De Sisto, in seguito, ha puntato il dito contro l'amministrazione per i toni ingiuriosi usati sul sito ufficiale di Cuore Popolare nei confronti della compagine di opposizione e in particolar modo nei confronti della famiglia De Sisto: "Sono allergico alle denunce, ma ciò che sta accadendo sul sito internet della componente Cuore Popolare (per non parlare di Facebook) nei confronti del mio gruppo politico e soprattutto della mia famiglia è inammissibile e aberrante; pertanto, se questa vergogna non finirà, sarò costretto a rivolgermi alle autorità competenti". 

Assolutamente sorprendente - a mio avviso - è stata la risposta di tutti (e sottolineo TUTTI) i consiglieri di maggioranza, che hanno dichiarato di non essere a conoscenza degli articoli che scrive questo signore. A dire il vero, mi sembra ugualmente grave che i consiglieri eletti in una lista non siano a conoscenza di ciò che abitualmente viene pubblicato sul sito ufficiale della stessa, per giunta dal suo fondatore. 

Cari amici della maggioranza, però è strano: ogni volta che io e Antonello scriviamo un articolo - pur rimanendo sempre nell'ambito della civiltà e della buona educazione - dobbiamo sorbirci critiche, lamentele, 'mmasciate, telefonate, lettere e visite "a domicilio". Quando invece a scrivere sono i professionisti del turpiloquio e della menzogna, nessuno ha visto niente. Com'è possibile?

Così come nessuno sa niente del "sollecito di licenziamento" al mio giornale, vero? E quando siamo stati paragonati a famiglie di ben altro spessore? Almeno c'eravate in piazza quando ci è stata rivolta ogni tipo di offesa? La parola "pisciaturo" l'abbiamo ascoltata solo noi? Penso proprio di no, visto che tale dicitura è stata anche rivisitata e ribadita pubblicamente dalle pagine di Facebook. 

In merito a tutte queste belle parole non abbiamo ascoltato alcuna rettifica da parte del vostro gruppo. Come se nulla fosse accaduto. (In compenso, però, abbiamo ascoltato il pubblico encomio rivolto a questo signoreletto solennemente durante il primo consiglio comunale).

Per quanto mi riguarda, non esisterà mai nessun articolo, nessuna offesa, nessuna insinuazione più o meno pubblica in grado di scalfire i valori di lealtà, umiltà e LIBERTA' che ho imparato dalla mia famiglia. Ma adesso sono stati oltrepassati tutti i limiti ed è giunto il momento di dire BASTA!



Giovanni Valerio De Cristofano

















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