RAVISCANINA SOS: EMERGENZA DEMOCRATICA!


Cari lettori,
in questa tornata elettorale molte sono state le promesse fatte dagli aspiranti amministratori comunali. Tra le tante, nelle serate dei comizi, ricordo soprattutto le promesse di iniziare un nuovo modo di fare politica, la politica del futuro, fatta di giovani alla prima esperienza, incentrata sulla trasparenza, sulla correttezza e soprattutto sul rispetto per il popolo e per l’elettorato. La compagine di “Cuore Popolare”, che è uscita vincente dalle elezioni, evidentemente già ha dimenticato quanto aveva fortemente promesso in campagna elettorale

Infatti lunedì sera, al consiglio comunale per l’insediamento della nuova amministrazione comunale il sindaco Anastasio Napoletano ha fatto le nomine del vice sindaco e degli assessori. A questo punto, come sta accadendo troppo spesso in questi mesi (leggasi articolo di Giovanni De Cristofano del 19-03-2013) ho avuto la netta sensazione di essere su “Scherzi a parte”, solo che nel finale della serata nessuno mi è venuto a svelare che si trattava di uno scherzo. Purtroppo era la triste e deludente realtà. Il sindaco elegge vice sindaco Bruno Corona (voti 152) e assessore Antonio De Cristofano (non eletto, voti 64). Siccome dopo le nomine tra il pubblico si è avuto un po’ di sgomento soprattutto per il fatto che i due venissero dalla precedente amministrazione comunale, che non sono giovani alla prima esperienza (Corona eletto la prima volta nel 1994 e De Cristofano eletto la prima volta nel 1998) e per il fatto che già al primo consiglio il sindaco avesse nominato un assessore esterno, il neo eletto vice sindaco prende la parola e con un vano tentativo di ingannare i presenti  dichiara che il loro è stato un “sacrificio” perché gli altri consiglieri eletti “non se la sono sentita” di ricoprire cariche così delicate e così importanti. Qui ho avuto la prima sensazione che noi presenti fossimo vittime dello scherzo nella celebre trasmissione di canale 5. A farmi credere in pieno che fossimo in uno scherzo collettivo ci pensa poi il consigliere Giancarlo De Simone che legge un documento “spontaneo” (sì, come no...) appena dopo le nomine. 

Il consigliere De Simone, regolarmente eletto in consiglio comunale, invita Antonio De Cristofano, non eletto, ad accettare la carica offertagli (il sacrificio). A questo punto mi sarei aspettato Marco Balestri o  Teo Teocoli entrare in sala e svelarci lo scherzo in corso. Ma niente. Il neo eletto sindaco poi giustifica le nomine in quanto c’è bisogno di persone esperte per il bene del paese.

Cari lettori,
a questo punto dichiaro senza problemi che siamo in piena EMERGENZA DEMOCRATICA!!!

 Il popolo per l’ennesima volta è stato scavalcato per consentire che i disegni organizzativi fatti a tavolino prima delle elezioni prendessero forma. A che serve a questo punto presentarsi nelle liste? L’etica e il rispetto per le istituzioni dove lo mettiamo? Per non parlare poi del discorso sull’esperienza. Ma caro sindaco, i suoi due “angeli custodi” sono stati vice sindaco, assessori, alla comunità montana, nelle commissioni elettorali, e che lei ricorda,  hanno mai mosso un dito per il bene del paese? Hanno mai anteposto il bene comune dei cittadini all’interesse personale come nel caso delle scandalose nomine degli scrutatori?  

No, perché se qualcuno sa dirmi che esperienza hanno saputo maturare nel corso degli anni potreste anche spiegarmi perché Ermanno Masiello ha preferito non fare la lista da presentare alle elezioni ma non ha nominato suoi successori questi due “esperti” di politica che invece secondo Napoletano potranno essere preziosissimi per il bene del nostro paese? E non solo. 

A titolo puramente informativo riporto i numeri degli altri consiglieri eletti in consiglio comunale nelle file di “Cuore Popolare”:  91, 70, 67, totale di 228 voti in tre. Praticamente questi non se la sono sentita di ricoprire cariche? Scusate, ma che vi siete presentati a fare? Pensavate forse di andare in gita? Oppure siete vittime sacrificali del disegno politico reazionario Napoletano - Corona- De Cristofano? Io personalmente penso in quest’ultima ipotesi. 

E il malcapitato Giancarlo ha dovuto anche leggere un documento per dimostrare una compattezza che in realtà non è mai esistita, non esiste, e non esisterà mai! Una compattezza e una solidità forte come il burro. 

Caro Giancarlo, perché nel documento c ringraziavate Costantino De Cristofano come fautore della lista e avete dimenticato il vero artefice della lista, colui che si è speso realmente tanto e bene affinché la lista prendesse forma e addirittura che arrivasse a vincere le elezioni? E non sarebbe stato più opportuno nominare assessore esterno proprio lui, magari con una delega alla pubblica istruzione o alle politiche sociali?

Cari lettori,
troppe le nubi all’orizzonte che si intravedono sul nuovo consiglio comunale. Già troppi gli errori e i malumori che circolano. Mai prima di oggi si è visto un malcontento così precoce dopo le elezioni. Neanche l’ebbrezza della vittoria ha saputo allontanare i tanti problemi e le tante incertezze di una lista formata a tavolino da pochi, allargata agli altri malcapitati consiglieri che a breve scopriranno  l’arcano e difficilmente manterranno “il gioco” ai soliti furbetti del quartierino che gira e rigira e stanno sempre lì pronti a cogliere le occasioni propizie che la vita può regalargli. 

Ma questa volta ho la sensazione che il gioco finirà molto presto, molto prima di ogni vostra più rosea aspettativa.    
Buona domenica a tutti.   



Antonello Ordani

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