LETTERA APERTA AL DOTT. ANASTASIO NAPOLETANO

Egregio dott. Anastasio Napoletano, 
mi scusi se interrompo, per un attimo, la sua campagna elettorale; purtroppo mi trovo costretto a metterla a conoscenza di un fatto gravissimo accadutomi ieri mattina.

Ebbene, un signore molto coinvolto familiarmente nella lista "Cuore popolare" - che fa capo a Lei - ha scritto di suo pugno una missiva indirizzata alla «Gazzetta di Caserta» (testata presso la quale sto conseguendo il "tesserino" di giornalista pubblicista) chiedendo al direttore, in buona sostanza, di cacciarmi dal giornale. 

Nella lettera (che non riporto pubblicamente anche perché scritta in un italiano molto approssimativo) mi si accusa di essere "troppo parziale" in favore di mio zio Giovambattista De Sisto e di riportare costantemente notizie false. Pertanto si chiede al direttore di cacciarmi per non macchiare la reputazione di un giornale libero come la 
«Gazzetta di Caserta»

Fortunatamente i miei superiori, conoscendo la mia onestà intellettuale, di quella lettera hanno fatto carta straccia rinnovandomi la fiducia e la stima. E di questo li ringrazio pubblicamente.

L'azione, però, resta. Ed è indegna e gravissima! Per quanto mi riguarda, dico che bisogna accertarsi dei fatti prima di   mettere a repentaglio - in un modo così basso - il lavoro delle persone. I fatti, documentati, sono i seguenti: gli articoli a mia firma pubblicati sulla «Gazzetta di Caserta» (consultabili anche dal portale on-line www.paesenews.it) raccontano solo ed esclusivamente le notizie del giorno, senza prese di posizione in un senso o in un altro. Per giunta, e a dimostrarlo ci sono le date di pubblicazione, tali articoli sono stati scritti prima che mio zio entrasse a far parte di "Raviscanina Libera". All'indomani del suo ingresso  nella competizione elettorale ho scritto solo un piccolo trafiletto informativo con i nomi dei candidati e, in accordo con il caporedattore, ho preferito concentrarmi sugli altri comuni chiamati al voto (abbandonando Raviscanina) proprio per evitare lamentele di questo tipo. Non vedo quindi come possa aver scritto articoli in favore di Giovambattista De Sisto.

Questa la mia verità, incontestabile perché ampiamente documentata.

Io sono una persona onesta. E, al di fuori del giornale, posso affermare con fierezza anche di essere "parziale". Sì, io e la mia famiglia siamo di parte. Sempre la stessa parte da tanti anni, ostentando una coerenza politica che il mio sabotatore personale non ha mai avuto. Non lo dico io, lo racconta la Storia. 

Egregio dott. Napoletano, 
mi rivolgo a Lei in quanto persona rispettabilissima che in più di un'occasione ha dimostrato stima verso la mia famiglia e in particolar modo verso la mia persona. Caro dottore, pensa anche Lei che i miei articoli siano politicamente orientati in favore della compagine che fa capo a Giovambattista De Sisto? E, se sì, quali sono e perché? Caro dottore, il signore che ha tentato di farmi perdere una collaborazione per me preziosissima con la «Gazzetta di Caserta» è una persona vicinissima alla sua corrente: come giudica il suo operato? In caso di vittoria elettorale sarà questo il sentiero che percorrerà la sua compagine?  Il sentiero delle "ingiunzioni" e degli "editti bulgari" tesi a minare il lavoro e la libertà delle persone? Toccherà la stessa sorte a qualche altro onesto lavoratore (magari sposato e con figli), colpevole soltanto di essere un elettore della lista n°2? 

Sono convinto, caro dottore, che anche i suoi elettori più vicini saranno curiosi di conoscere le risposte a queste mie domande. Ne va della credibilità di un'intera compagine politica di cui Lei è il portavoce davanti agli elettori.


Ringraziandola per l'attenzione, chiudo ribadendo un concetto per me fondamentale: io sono responsabile di ciò che scrivo, non di quello che gli altri capiscono o vogliono capire.

Distinti saluti,


Giovanni De Cristofano


2 commenti:

  1. Speriamo che arrivi subito una presa di posizione da parte del candidato sindaco di "cuore popolare" e soprattutto che prenda le distanze da chi tenta di ledere la libertà di stampa e la libertà di parola. Se, come recitano i suoi manifesti elettorali "scegliete col cuore" in questo caso, il cuore, inizi a mettercelo Lei. Antonello Ordani (RvL, attivista e blogger indipendente).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. CARISSIMO GIOVANNI, TI RINGRAZIO PER LA STIMA CHE NUTRI NEI MIEI CONFRONTI .SONO RIMASTO UN PO' PERPLESSO VEDENDOMI INDIRIZZATA UNA RIPOSTA A UNA LETTERA CHE IO NON HO INVIATO E DI CUI NON CONOSCO IL CONTENUTO.E' VERO SIAMO IN CLIMA ELETTORALE E I TONI DIVENTANO ACCESI ANCHE PER PICCOLE SCINTILLE. LA GRANDEZZA DI UN UOMO SI DIMOSTRA CON LA CAPACITA' DI COMPRENDERE I PUNTI DI VISTA DEGLI ALTRI. "LA FORZA DELLA COMPRENSIONE" DEVE ESSERE , DUNQUE, LA LINEA GUIDA DI QUESTA TORNATA ELETTORALE. UN CALOROSO ABBRACCIO ANASTASIO NAPOLETANO.

      Elimina

Sono vietati commenti offensivi e che possano ledere la dignità dell'individuo.