Cari lettori,
come annunciato,
ieri sera finalmente è ufficialmente iniziata la campagna elettorale 2013. Alle
ore 20.40 circa hanno “aperto le danze” la lista n. 2 “Raviscanina Libera”, e
circa un’ ora più tardi hanno aperto quelli della lista n.1 “Cuore Popolare”.
Ad iniziare è
stato il dottor Lelio De Sisto per RL. Il dottore ha posto l’accento su due
tematiche importanti, a suo avviso da applicare in campagna elettorale: La prima
è l’onestà, da tenere sempre presente sia durante la campagna elettorale sia
come eletto in consiglio comunale, la seconda è stata un invito al fair – play
e alla collaborazione, di questi tempi preziosissima, tra la futura maggioranza
e la futura opposizione.
Successivamente
si è passati alla lettura del programma elettorale della lista da parte della
bravissima Miriam Iannuccilli.
A chiudere per
gli RL è stato proprio il candidato sindaco Giovambattista De Sisto. Anche il
leader RL ha posto l’accento sulla correttezza, chiedendo di evitare un inutile
accanimento contro una lista umile e fatta di gente semplice come quella da lui
capeggiata.
Alle 22 circa è
stata la volta della lista “Cuore Popolare”. Ad aprire, anche per la lista n. 1
è una persona che fiancheggia la lista esternamente, Tonino Lanzone. Anche per
Lanzone c’è un invito alla correttezza, alla pace e a mantenere un
atteggiamento pacato, continuando poi nel marcare un concetto poi ripreso dal
candidato sindaco Napoletano, cioè quello di definire il dottor Napoletano un
“forestiero”, visto che il dottore è di Airola, provincia di Benevento. Infatti
quando il dottore Napoletano ha preso la parola si è detto rammaricato e molto
amareggiato in quanto da molti viene considerato ancora un “forestiero”,
nonostante abita ed è a Raviscanina dove ha impiantato la sua famiglia dal
lontano 1977.
Se posso permettermi, caro dottore, non credo che la gente la consideri un "forestiero" perché cresciuto in un paese diverso da Raviscanina, ma per il semplice fatto che in giro (a parte questi ultimi giorni) noi non l'abbiamo mai vista!
Lo dico solo perché mi sembra strano che i Raviscaninesi abbiano questo tipo di pregiudizi, vista la nostra propensione all’amicizia e all’integrazione verso tutti.
Intanto, dopo aver illustrato per
sommi capi alcuni interventi che dovrebbe poi attuare in caso venisse eletto
come primo cittadino Napoletano passa la parola a Giancarlo De Simone (chiamato
Gianfranco, ma per l’emozione della prima serata possiamo anche passarglielo).
De Simone nel suo intervento illustra il programma della lista, concludendo
così questa prima serata di comizi.
Cari lettori,
come prima
serata c’era da aspettarselo, le due compagini si sono scrutate e non hanno
calcato la mano più di tanto. Il fair – play e l’ illustrazione dei programmi,
una inutile perdita di tempo (e di carta) a mio avviso, ma passaggio
fondamentale delle liste, vede solo un inutile spreco di parole su cose
irrealizzabili, soprattutto in tempi di austerità come quelli che stiamo
vivendo oggi. Applicate piuttosto la famosa regola di S. Agostino: VEDERE
MOLTO, SOPPORTARE TUTTO, CORREGGERE UNA COSA PER VOLTA. Un’altra cosa
mi è sembrata abbastanza evidente osservando questa prima tornata di
comizi. Le due formazioni sembra che abbiano entrambe paura di vincere. Si cari
lettori, la paura di vincere, il famoso braccino del tennista che colpisce
proprio nel momento clou della “partita”. Quelli che riusciranno a scrollarsi
di dosso questa “paura”, superando questa prima fase di stallo, otterranno lo
storico risultato di vincere le elezioni in questa strana, ma come sempre
affascinante tornata elettorale. In bocca al lupo.
Antonello Ordani
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