PREMIO OLMO 2009

Ieri sera, 8 novembre, la città di Raviscanina ha assistito alla sesta edizione della manifestazione culturale più prestigiosa della sua storia. Niente prima d'ora può essere anche lontanamente paragonato al premio Olmo, manifestazione che ogni anno annovera tra i propri ospiti letterati, storici, filosofi, attori e sportivi di rinomanza internazionale.
Nel gremitissimo audutorium Gaudium et Spes molti sono stati i momenti emozionanti della kermesse, che ha visto tra i principali protagonisti il campione del mondo di pugilato Domenico Valentino, l'inviato e conduttore del tg5 Fabio Tamburini e il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Crescenzio Nardone, solo per fare qualche nome. Ovviamente meritano una menzione particolare il filosofo prof. Aldo Masullo (nella foto, premiato dal prof. Antonio Malorni) che ha tenuto in sala una breve ma grandissima lezione di filosofia, e l'attore Pierluigi Tortora che ha letteralmente stregato il pubblico uditore interpretando magistralmente la poesia " 'A livella" di Totò.

Il premio Olmo mi piace perchè riesce ad ottenere dei risultati sempre più importanti, anno dopo anno, a dispetto di quanti, alla sua prima edizione, non ci avrebbero scommesso un euro. In realtà al dott. Lelio De Sisto (presidente della fondazione) un euro, oltre a non scommetterlo, non lo hanno nemmeno mai dato: mi piace ricodare che questa stupenda manifestazione non gode del minimo sovvenzionamento pubblico e questo ne fa un ulteriore motivo di vanto per il dott. Lelio, che, per la buona riuscita della manifestazione, deve ringraziare solo se stesso e pochissimi altri.

Nessuna novità anche per quanto riguarda le istituzioni comunali, il nostro sindaco ha preferito ancora una volta non degnarci della sua presenza, ma ormai ci siamo abituati. Meno abituate probabilmente erano le numerose personalità provenienti dai comuni limitrofi, ma siamo certi che anche loro se ne faranno una ragione.

Purtroppo per noi, non tutti i sindaci sono come il dott. Angiolo Conte, il sindaco di San Potito Sannitico, che ha fatto della cultura la propria ideologia politica, il sindaco che, per capirci, ha ospitato in due giorni nella sua città un certo Marco Travaglio e un certo Mario Monicelli all'interno della mostra Cinemadamare (mostra recensita anche sul nostro blog).
E' inutile dire che il dott. Conte ieri, al premio Olmo, era seduto in prima fila. In prima fila per omaggiare, insieme alle numerose personalità, prima di tutto la nostra città, e poi il premio Olmo che di Raviscanina rappresenta la più importante manifestazione pubblica di cultura. Con buona pace degli assenti.
Gli onori di casa li abbiamo fatti tutti noi presenti in sala. L'abbiamo fatto bene. Forse è stato anche meglio così.


gVn

1 commento:

  1. Mi aggiungo ai complimenti che Giovanni ha rivolto al Dott. Lelio Desisto per l'istituzione e la continuazione del premio "Olmo" e faccio notare che in sala, oltre all'assenza del Dott.Sindaco risultava essere assente anche l'assessore alla cultura Antonella Delellis.
    Ricordo che l'assessorato alla cultura fu nominato con carica esterna (non venne eletta nelle elezioni di aprile 2008), quindi mi domando, ma se non serve nemmeno a presenziare una manifestazione così importante, a che cosa è servita la sua nomina?

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