Cari lettori,
sabato 18 Luglio ci siamo recati a S.Potito Sannitico (CE), dove, all'interno della manifestazione "Cinemadamare" è intervenuto Marco Travaglio.
Innanzitutto intendo porgere i complimenti agli organizzatori della manifestazione, la rassegna è stata pensata in maniera chiara, strutturata bene e riuscta ancor meglio.
Nel vedere tutto questo, però, ho provato un sentimento di rammarico, il rammarico di prendere atto che ormai, tutti i paesi limitrofi stanno dando un impulso alla ripresa culturale, mentre qui a Raviscanina ancora si organizzano manifestazioni che di culturale hanno ben poco.
Marco Travaglio, il giornalista che cura la copertina iniziale di Annozero , salito sul palco fa subito intendere il tema e soprattutto i toni della manifestazione.
Dopo una breve presentazione infatti, dà inizio alla sua arringa, trattando lo scandalo che vede coinvolto il Premier Silvio Berlusconi in alcune presunte relazioni con "ragazze a pagamento" ospitate a Palazzo Grazioli lo scorso Novembre.
Travaglio introduce l'argomento e espone tutte le notizie in suo possesso sul caso (consultabili anche ogni mattina su Repubblica, la testata giornalistica che smascherò il caso).
Il giornalista notare come la cosa più anomala di questo caso è l'atteggiamento dell'opinione pubblica. La nostra cara Italia, così pudica, così Cattolica e benpensante davanti a scandali morali come questi, stranamente giustifica l'accaduto come se agli uomini di potere sia consentito lasciarsi andare ai propri piaceri.
"Ma come può essere tollerato che persone di governo, nonchè il Premier in prima persone abbiano dei comportamenti così irresponsabili? Loro dovrebbero dare il buon esempio, la loro non è solo un missione politica ma anche morale".
Continua Travaglio: "non possiamo tollerare che chi si impegna in Parlamento nell'abbattimento delle disparità uomo/donna e che mette nel programma di governo un attenzione più ampia alle pari opportunità poi fa questo tipo di cose, ci sorge il dubbio che sono solo chiacchiere per accaparrarsi i voti".
Travaglio ci informa anche delle presunte raccomandazioni che persone di potere con agganci all'interno dei mezzi di informazione davano per far entrare alcune di queste "accompagnatrici" nell'ovattato mondo dello spettacolo.
"Dove è andato a finire il merito, come può un semplice cittadino essere motivato a studiare e a fare dei concorsi se poi ci sono le solite corsie preferenziali di accesso al mondo del lavoro"?
La serata si conclude alle 23.00 circa,con la notizia della fondazione di un nuovo giornale , Il fatto quotidiano redatto tra gli altri proprio da Travaglio.
"Questo giornale tenterà di non dare le solite notizie che ci propinano i soliti giornali, tipo <<è estate, caldo record>>, o <<è inverno, freddo record>>, ma i contenuti verteranno prevalentemente su notizie indipendenti, e cosa più importante, non sarà finanziato dallo Stato (quindi niente soldi pubblici) si sovvenzionerà sui lettori e sull'impegno dei promotori, ivi compreso Travaglio, e non avrà alle spalle alcun partito"
Cari lettori, preferirei non dilungarmi sul contenuto e sul tipo di argomento toccato da Marco travaglio durante la serata, ognuno di noi può avere la propria opinione più o meno valida sul fatto, ci tengo solo a ricordare che una persone di potere o un semplice cittadino come me, almeno in parte una propria moralità la deve pur avere, non credo che se nostro padre facesse delle cose simili noi ne saremmo gratificati, o almeno credo, o almeno spero.
La cosa che però più di tutte mi colpì, fu la chiarezza della conferenza, chiarezza che permise gli ascoltatori una comprensione assoluta, di ogni passaggio.
E' bello vedere che ci sono ancora persone che pensano e dicono fatti fuori da ogni schema di partito, di fazione o corrente, persone che amano pensare con la propria testa e dire ciò che pensano senza dar conto a nessuno, persone indipendenti e soprattutto con una propria "VOCELIBERA".
Questi intellettuali del nostro tempo hanno molto da dire e credo che noi abbiamo ancora molto da ascoltare.
SubComandante
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